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INCENTIVI SUL FOTOVOLTAICO

Il Protocollo di Kyoto, negoziato nel 1997 in Giappone, ed entrato in vigore nel 2005 dopo la ratifica da parte della Russia, prevede la riduzione delle emissioni cumulate dai paesi aderenti del 5.2% rispetto ai livelli nel 1990. Per rispondere agli obiettivi del protocollo di Kyoto, l’Italia, insieme ad altri paesi europei, hanno studiato specifiche normative. In Italia il D.M. 19/02/2007, anche noto come "Nuovo Conto Energia", prevede il riconoscimento di un incentivo per ogni kWh di energia prodotta per un periodo di tempo pari a venti anni. Il decreto, che semplifica notevolmente l'iter burocratico, è divenuto operativo con la pubblicazione delle delibere del AEGG, e riconosce agli impianti un incentivo sull'energia totale prodotta, non soltanto su quella autoconsumata. L’energia elettrica può essere autoconsumata per risparmiare sulla bolletta elettrica, oppure può essere ceduta al Gestore della Rete locale, che riconoscerà un credito calcolato sulla base delle Deliberazioni dell’AEEG sopra citate. Ogni PUNTO SOLARE collabora con il cliente individualmente per consigliare l'impianto che meglio soddisfa le sue esigenze. Nella maggior parte dei casi, grazie alla collaborazione con istituti finanziari partner di ASTRA ENERGIA, l'impianto non prevede alcun costo per il cliente.

Le principali delibere del AEEG per il “Novo Conto Energia” sono:

  • N.88/07, che regolamenta la misurazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti;
  • N.89/07, che definisce le condizioni tecnico- economiche per la connessione degli impianti alla rete;
  • N.90/07, in cui sono riportate le condizioni e le modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti.

Le novità più significative introdotte dal “Nuovo Conto Energia” sono:

  • abolizione totale della fase istruttoria preliminare per accedere alle tariffe incentivanti. La richiesta dell’incentivo va inviata al GSE solo dopo l’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico realizzato;
  • l’abolizione del limite annuo di potenza incentivabile, sostituito da un limite massimo cumulato della potenza incentivabile, pari a 1200 MWp;
  • una diversificazione delle tariffe che tiene conto della tipologia dell’impianto, della loro integrazione architettonica, delle caratteristiche del beneficiario ecc.,
  • l’introduzione di premi per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’energia.

Tariffa incentivante

Nella tabella seguente si riportano le tariffe incentivanti riservate agli impianti che entrano in esercizio entro il 31 Dicembre 2008. Per gli impianti che verranno attivati nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010, le tariffe sono decurtate del 2% per ciascuno degli anni di calendario successivi al 2008 (con arrotondamento alla terza cifra decimale).

Taglia di potenza dell'impianto Non integrato (€/kWh) Parzialmente integrato Integrato(€/kWh)
1 kW ≤ P ≤ 3 kW 0.40 0.44 0.49
3 kW < P ≤ 20 kW 0.38 0.42 0.46
P > 20 kW 0.36 0.40 0.44

Parimenti, le tariffe riportate sono incrementate del 5% (con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale) nei casi, non cumulabili fra di loro, in cui si hanno:

  • impianti maggiori di 3 kWp di potenza non integrati architettonicamente, i cui soggetti responsabili impieghino almeno il 70% dell’energia prodotta dall’impianto (auto produttori ai sensi dell’art. 2, comma 2 del D. Lgs. n. 79/99 e successive modifiche e integrazioni);
  • impianti i cui soggetti responsabili siano scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado, o strutture sanitarie pubbliche;
  • impianti integrati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto, realizzati in superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola;
  • impianti i cui soggetti siano Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti in base all’ultimo censimento ISTAT (incluse Municipalità e Circoscrizioni, sempre che abbiano una loro autonomia e siano sotto i 5000 abitanti).

È importante notare che, il DM 19/02/2007 ha disposto che per tutti gli impianti sia riconosciuto l’incentivo su tutta l’energia prodotta, e non solamente su quella auto consumata.

Rivendita dell’energia prodotta

L’energia elettrica prodotta potrà essere autoconsumata (ottenendo un risparmio sulla bolletta elettrica) o ceduta al Gestore della Rete locale, che riconoscerà un credito calcolato sulla base delle Deliberazioni dell'AEEG sopra citate.

Per impianti FV con potenza nominale superiore a 20 kWp viene applicata la Deliberazione 34/05, che differenzia il valore dell’energia elettrica in base alla produzione dell’impianto e fissa valori minimi per il corrispettivo del kWh

  • Produzione annua fino a 500.000 kWh: 0.098 € /kWh
  • Produzione annua da 500.000 a 1.000.000 kWh: 0.080 € /kWh
  • Produzione annua da 1.000.000 a 2.000.000 kWh: 0.070 € /kWh
  • Produzione annua superiore a 2.000.000 kWh: prezzo AU

Questo riconoscimento del valore dell’energia, variabile anche in ragione delle fasce orarie e della regione in cui si trova l’impianto, è mantenuto anche al termine del periodo di incentivazione di 20 anni.

Limite massimo di potenza cumulata incentivabile

La potenza nominale nazionale cumulata di tutti gli impianti che possono usufruire dell’incentivazione è fissata in 1,200 GWp. Gli impianti che entrano in esercizio entro quattordici mesi dalla data nella quale verrà raggiunto il limite di potenza di 1,200 GWp, continuano ad avere diritto alle tariffe incentivanti. È fissata in 3,000 GWp. la potenza nominale cumulata installabile entro il 2016.

La delibera 90/07 del 13/04/2007: regole attuative del sistema di incentivi al fotovoltaico

Al Gestore dei servizi elettrici, “GSE”, tramite il portale informativo al quale il Soggetto Responsabile deve registrarsi, deve essere inoltrata la domanda di ammissione al regime di incentivazione corredata della necessaria documentazione. Dopo l’esame della documentazione, il GSE comunicherà l’ammissione o meno all’incentivo che avrà la durata di 20 anni.

Per gli impianti con potenza da 1kWp a 20kWp, che utilizzano la forma di scambio sul posto, il pagamento della tariffa incentivante e dell’eventuale premio viene effettuato nel mese seguente al bimestre al quale va riferito nell’ipotesi che il compenso superi € 250.00.

Nel caso in cui non si utilizzi la forma dello scambio sul posto, il pagamento della tariffa incentivante e dell’eventuale premio viene effettuato nel mese seguente al mese al quale va riferito, nell’ipotesi che il compenso superi € 250.00.

Infine nella ipotesi che si utilizzino impianti con potenza nominale superiore a 20 kWp, il pagamento delle tariffe incentivanti viene effettuato mensilmente dal soggetto attuatore. Il pagamento avviene nel mese seguente a quello in cui si supera il valore di € 500.00.

Di seguito vengono riportate le fasi principali che accompagnano l’iter di realizzazione di un impianto fotovoltaico, in relazione alla attuale normativa vigente. Una volta decisa la realizzazione dell’impianto e scelto chi lo realizza:

  • il Soggetto Responsabile (interessato a cui intestato l’impianto) deve inoltrare al gestore della rete la domanda di connessione, corredata del progetto preliminare dell’impianto: nella ipotesi che si tratti di un impianto con potenza sotto i 20 kWp, va indicato anche se si sceglie la forma di scambio sul posto;
  • una volta terminato l’impianto, va fatta la comunicazione di fine lavori al gestore della rete, quale provvederà ad allacciare l’impianto ed a metterlo in esercizio;
  • il Soggetto Responsabile a questo punto provvede a registrasi sul portale del GSE, e quindi redige e stampa la documentazione che invierà in formato cartaceo sempre al GSE;
  • entro 60 gg dalla data di ultimazione dei lavori il Soggetto Responsabile deve far pervenire al GSE la domanda di ammissione alla tariffa incentivante, corredata della necessaria documentazione prevista sempre sul portale del GSE;
  • Il GSE ha a disposizione 60 gg. per valutare la richiesta di ammissione e darne comunicazione, oppure fare osservazioni alle quali il Soggetto Responsabile deve dare risposta entro i 90 giorni successivi.

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